Ci risiamo, è tornato anche quest’anno il report sul mondo degli E-Commerce realizzato da Casaleggio Associati. La ricerca completa è disponibile sul www.ecommerceitalia.info ma oggi noi vogliamo concentrarci su alcuni dati che toccano nel profondo il nostro lavoro e, se stai leggendo questo articolo, probabilmente interessano anche il tuo.
Mantello allacciato e si parte!
Il marketing per gli e-commerce
Le strategie di marketing per gli e-commerce sono il nostro pane quotidiano e, ultimamente, anche il nostro argomento preferito di cui scrivere sul blog ultimamente (trovi una guida completa qui: E-commerce: da Bruce Banner a Hulk. Da zero a PRO con le guide Web Heroes). Il marketing infatti gioca un ruolo fondamentale per chi vende online, contribuendo in modo cruciale a migliorare il costo di acquisizione di un nuovo cliente: secondo la ricerca il costo medio oggi in Italia è 32,00€, con alcune differenze tra i diversi settori.
Ma esattamente, in cosa vengono spesi questi soldi?
Per promuovere il proprio brand online, le aziende italiane puntano principalmente sulla SEM (e in particolare Google Ads), che si accaparra il 24% del budget totale, seguita a pari merito da SEO e Social Media (14%).
Gli investimenti fatti sono importanti ma il 56% delle aziende non si dichiara ancora soddisfatta della promozione online del proprio e-shop ed è in continua sperimentazione. L’11% non ha ancora individuato una strategia di marketing che porti un vero vantaggio al proprio brand mentre il 33% sente invece di avere trovato la sua strada.
Social media
Un trend in continua crescita nel mondo delle vendite online è senza dubbio il social commerce. La classifica dei social più redditizi è guidata da Instagram (37%) seguito da Whatsapp Business (27%) e da Facebook (26%). Rising star è ovviamente TikTok: nell’ultimo anno è triplicato il numero delle aziende che lo hanno utilizzato efficacemente (27%).
Nonostante i vantaggi concreti che i social media portano alle vendite online, solamente il 35% delle aziende si dichiara soddisfatto della vendite e del ROI generate dal loro utilizzo. Per il 48% la gestione dei canali social è infatti difficoltosa, facendo fatica a trovare un sistema di misurazione adeguato, mentre il restante 17% dei brand italiani è completamente insoddisfatto a causa di uno scarso impatto sulle vendite.
Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’ICE, però, almeno il 64% degli utenti di Facebook e Instagram hanno acquistato sui due principali social network della famiglia Meta. Per questo motivo è quindi importante consolidare gli investimenti per la promozione delle vendite online sulle piattaforme social. Fortunatamente solo il 7% dei brand intervistati da Casaleggio Associati ha dichiarato di voler ridurre l’investimento. Il 37% delle aziende intende mantenere lo stesso budget dello scorso anno e addirittura il 50% vuole incrementare la spesa.
Review marketing: punta sui clienti
Una strategia a basso budget per migliorare la conversione dei clienti online è quella di puntare sulle recensioni di chi ha acquistato in passato: il review marketing aiuta il tuo brand a creare fiducia nei potenziali clienti grazie a una prova tangibile della qualità del prodotto o servizio offerto. Chi utilizza questa strategia registra +7% di tasso di conversione, -17% di costi di Google Ads e un valore medio del carrello più alto del 20% rispetto alla media.
Vuoi approfondire? Leggi Google Review: è il momento di iniziare a chiedere recensioni ai tuoi clienti
Advertising
Non ci stanchiamo mai di ripeterlo: devi conoscere il tuo pubblico. Una volta fatto questo potrai capire quali sono i canali migliori per raggiungerlo. Una volta identificato, il report di Casaleggio Associati ti aiuta a comprendere quale sia il miglior canale su cui investire in advertising per raggiungerlo:
Oggi l’advertising online (motori di ricerca e social media) rappresenta il 30% degli investimenti in comunicazione per il mondo e-commerce ma, guardando i dati, è certo che la percentuale crescerà di anno in anno.
Due fonti di traffico da non sottovalutare per i tuoi investimenti pubblicitari sono i comparatori, a cui vengono destinati il 5% dei budget marketing degli e-commerce italiani, e i programmi di affiliazione, per i quali la percentuale spesa si aggira intorno al 3% dei budget totale.
La sinergia è la chiave per il successo
L’efficienza di un servizio di e-commerce si manifesta quando tutte le sue parti interagiscono in modo sincronizzato: una strategia monodirezionale oggi non porta più risultati, bisogna percorrere più strade e fare lavorare in sinergia. Sebbene a prima vista tanti siti di e-commerce possano apparire simili tra loro, l’analisi delle vendite e i KPI raggiunti, anche di aziende operanti nello stesso sottero, rivela risultati potenzialmente molto diversi e sono le scelte operate alla base che creano le differenze di valore.
