Un whistleblower è un individuo che segnala violazioni, frodi o comportamenti scorretti all’interno di un’azienda, un ente pubblico o un’organizzazione. Ma perché nell’ultima settimana ne hai sentito parlare così tanto?
Come sempre, gli Eroi sono qui per risponderti. Se hai sentito questo termine più spesso del solito è perché dal 17 dicembre 2023 sono entrati in vigore nuovi obblighi per le aziende in materia di whistleblowing.
Ma quindi cosa cambia? Te lo spieghiamo subito.
Sommario
Whistleblowing: la normativa per le aziende
Le aziende sono ora obbligate a implementare sistemi di whistleblowing, assicurando canali sicuri e anonimi per la segnalazione da parte dei dipendenti o collaboratori. Tale normativa favorisce la trasparenza e protegge i whistleblower da possibili ritorsioni. È un cambiamento tecnico che le aziende devono adottare, ma è anche un cambiamento culturale fondamentale per garantire un ambiente aziendale etico e responsabile.
Normativa whistleblowing: quali aziende sono soggette?
La normativa per i whistleblower non è obbligatoria per ogni azienda, ma si applica a istituzioni pubbliche e società pubbliche e private che hanno almeno una delle seguenti condizioni:
- hanno impegnato, nell’ultimo anno, la media di almeno 50 lavoratori subordinati, con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
- operano in specifici settori considerati sensibili (servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela dell’ambiente);
- adottano i modelli di organizzazione e gestione di cui al D.Lgs. n. 231/2001.
Whistleblowing: come deve attivarsi un’azienda?
Le aziende soggette alla normativa per i whistleblower devono garantire ai propri dipendenti un sistema sicuro e totalmente anonimo per effettuare le segnalazioni, in modo che i lavoratori non si sentano ostacolati dal processo o dal timore di subire ritorsioni da parte di colleghi o superiori.
Come puoi fare? Esistono oggi svariate piattaforme che offrono diverse modalità di abbonamento per la gestione delle segnalazioni. La procedura è piuttosto semplice, i dipendenti possono accedervi in maniera anonima e inviare la propria segnalazione; a questo punto la pratica viene catalogata con un numero identificativo per permettere al dipendente di visualizzarne lo status e viene poi inviata – sempre anonimamente, ci teniamo a ribadirlo! – alla persona interna o esterna all’azienda preposta a raccogliere le segnalazioni.
Le piattaforme di whistleblowing sono integrabili all’interno del tuo sito web quindi, se rientri in uno dei casi soggetti e vuoi metterti a norma in tempo zero, c’è solo una cosa da fare, premi il WH segnale e contattaci.
