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eCommerce in Italia: dati per il 2018

eCommerce in Italia: dati per il 2018 e previsioni per il futuro

Quali sono i dati eCommerce per il 2018 e quali saranno gli scenari futuri?

Con un incremento dell’11% rispetto al 2016, l’eCommerce in Italia ha raggiunto nel 2017 un fatturato di 35,1 miliardi di euro, con risultati positivi in tutti i settori.
Il mondo dell’eCommerce in Italia continua quindi a confermare la sua costante crescita che si protrarrà anche nel 2018.

Crescita fatturato ecommerce in Italia dal 2004 al 2017

fatturato ecommerce in italia dal 2004 al 2017
Fonte: Casaleggio.it

 

Il fatturato maggiore si riscontra nei settori Turismo e Tempo Libero (in cui rientra anche il gioco online), con entrate pari al 70% del totale degli eCommerce italiani.
Gli altri settori cresciuti dal 2016 al 2017 sono:

  • salute e bellezza: +39%
  • moda: +28%
  • alimentare: +24%
  • elettronica di consumo: +21%
  • casa e arredamento: +19%

Il fatturato di questi 5 settori insieme rappresenta tuttavia solo il 10% del totale. Un’altra grossa fetta del mercato eCommerce in Italia è invece rappresentata dal settore assicurativo (5,8% del totale) e dei centri commerciali online, con il 12,3%, confermandosi la terza categoria in termini assoluti, soprattutto grazie ai player internazionali come Amazon.

Il settore Editoria è in crescita costante, grazie principalmente alle piattaforme on demand come Spotiry, Netflix e Infinity e ad altri servizi digitali.

Quali prospettive per il 2018?

Per il 2018 è previsto un trend positivo tra il 20 e il 40% in quasi tutti i settori. Per i marketplace è invece previsto un incremento di fatturato del 113%.

Cosa significano i dati relativi alla crescita dei marketplace?

Che tu abbia un eCommerce che tratti di prodotti di bellezza (+47% di fatturato previsto nel 2018), oppure di prodotti alimentari (+43% di fatturato previsto per il 2018), dovrai fortemente considerare la vendita dei tuoi prodotti anche sui maggiori marketplace, che riscontrano di anno in anno un aumento sempre maggiore.

Il futuro degli eCommerce in Italia e nel mondo

In un mercato in continua espansione, la concorrenza si fa di anno in anno sempre più agguerrita. Per sopravvivere è opportuno fornire una piattaforma d’acquisto all’avanguardia, che risponda alle esigenze effettive degli utenti e anticipi quelle future, in un contesto sempre mutevole e indefinito.

Il 2018 ha dato il via ad una serie di trend che vedremo perfezionarsi nel corso del prossimo decennio. Alcuni elementi sono attualmente ancora in fase embrionale, ma è praticamente certo che otterranno sempre maggior peso.

Il futuro degli eCommerce in Italia e nel mondo

Sulla scia di colossi quali Amazon, Netflix, Google, Uber ecc… è possibile, considerando con attenzione le funzionalità da loro introdotte, prevedere come si evolverà il mondo eCommerce da qui ai prossimi 10 anni.
Queste realtà hanno infatti introdotto elementi innovativi che diventeranno presto uno standard e che si evolveranno in qualcosa di più integrato tra fisico e online.

Con un semplice (ma non troppo) utilizzo della fantasia, possiamo immaginarci come sarà l’esperienza d’acquisto tra una decina di anni.

1. Acquisto fisico e online diventano una cosa sola

Con il costante aumento del mercato online, la sopravvivenza del mercato fisico è a rischio. La soluzione che molte realtà stanno adottando si basa quindi sull’omnicanalità, ovvero essere presenti sia online che offline.
Più queste due realtà sanno comunicare tra di loro, più il successo è assicurato.
Tale strategia ha già trovato il proprio pioniere in Amazon: con Amazon Go è già possibile effettuare acquisti da un negozio fisico con addebito e pagamento sul conto virtuale di Amazon.

Prevedere l’interscambiabilità tra online e offline farà la felicità dell’utente che potrà entrare in contatto con il brand, conoscere il prodotto acquistare quel prodotto indipendentemente se il canale prescelto sia l’eCommerce o il negozio fisico.
Qualcosa di simile è già utilizzato da MediaWorld o Boggi, in cui l’utente può acquistare il prodotto sul portale online e ritirarlo al negozio più vicino.

2. Acquisti automatizzati: Dash Button

Il Dash Button è un’introduzione di Amazon e prevede la possibilità, con un semplice tasto, di acquistare un prodotto su Amazon. Questa introduzione apre la strada all’automatizzazione degli acquisti.

Parlando di prodotti di consumo, in futuro un utente potrà programmarne l’acquisto periodico, con spedizione diretta a casa, oppure i prodotti stessi potranno essere programmati per ordinare al posto nostro.

È facile prevedere l’integrazione con qualcosa di simile a Google Duplex, presentato pochi giorni fa.

Questa caratteristica sarà tuttavia strettamente collegata ad un’altra già in fase di avvio: la consegna a domicilio a misura del cliente.

3. Consegne a domicilio su misura

Amazon Key è il servizio Amazon che prevede la consegna a domicilio senza che sia necessaria la presenza del cliente in casa, rompendo così l’ultima delle barriere che ostacolavano le consegne veloci e super-veloci del marketplace.

Con lo sviluppo di tecnologie che prevedono le automobili a guida autonoma e l’utilizzo di droni per le spedizioni anche all’11° piano di un grattacielo, è facile prevedere verso quale direzione punteranno le consegne a domicilio.

4. Intelligenza artificiale e customer-care

Le Chatbot di assistenza sono ormai diffuse, ma si prevede che entro il 2022 l’85% delle interazioni avverrà con esse. Inoltre gli utenti stanno sempre più abituandosi ad utilizzare assistenti vocali per interagire con i dispositivi ed è previsto che entro il 2020, il 40% degli utenti userà un assistente vocale al posto di un sito web. Già abbiamo visto cosa può fare Google Duplex.

È possibile quindi prevedere un futuro in cui un nostro assistente vocale interagirà con una chatbot per programmare l’acquisto di un prodotto.

5. OneMoment marketing: advertising personalizzato sui singoli momenti di vita

Con l’introduzione della nuova normativa GDPR che tende a limitare l’utilizzo di dati sensibili degli utenti per scopi commerciali, questa previsione sembra essere quella di più difficile rivelazione.
Esistono tuttavia già ora degli elementi di advertising personalizzato sugli stili di vita degli utenti.

Lungi dal prevedere una situazione distopica simile all’episodio Kill All Others di Electric Dreams (tratto dal racconto di Philip J. Dick), in cui la pubblicità importuna il protagonista in ogni momento della giornata, è possibile tuttavia immaginare uno scenario in cui il OneMoment marketing fa da padrone: i venditori cercheranno di essere presenti nel momento esatto in cui gli utenti avranno necessità di qualcosa, come comprare, viaggiare, mangiare, per offrire loro i propri prodotti.

Alla luce di queste previsioni, come vedi il tuo eCommerce? È all’avanguardia?

Noi Web Heroes siamo pronti ad aiutarti a sviluppare un eCommerce pronto ad affrontare il futuro.



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