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Comunicazione online e B2B nel 2022: facciamo chiarezza?

Comunicazione online e B2B nel 2022: facciamo chiarezza?

Le aziende B2B, così come quelle B2C, non possono più ignorare la necessità di comunicare online. Vediamo insieme le particolarità e gli strumenti della comunicazione rivolta ai business! 

Prima di addentrarci nel mondo della comunicazione legata al B2B è fondamentale fare una premessa, distinguendo B2B e B2C. L’acronimo B2B, Business to Business,  identifica tutte le aziende che vendono ad altre aziende, come ad esempio un’azienda che produce materiale edile che vende a intermediari o pubbliche amministrazioni. Al contrario, le aziende Business to Consumer, hanno come clienti i consumatori finali, è il caso di Esselunga o di Nespresso.

Le 5 caratteristiche principali della comunicazione B2B

La comunicazione online, così come quella offline, delle aziende B2B ha delle caratteristiche peculiari che la differenziano da quella diretta ai consumatori finali e che è bene tenere a mente quando si organizza una strategia di comunicazione.

Vediamo insieme i tratti distintivi:

  1. Più razionale e meno emotiva: la comunicazione B2B parla alle aziende, ovvero organizzazioni più o meno complesse che prendono decisioni – ce lo auguriamo! – seguendo delle ben precise strategie aziendale. L’emotività passa infatti in secondo piano quando si sceglie di fare un un acquisto per la propria azienda ed entra in campo la logica: la comunicazione deve adattarsi. 
  1. Stay hungry, stay technical: nel mondo del B2B ti troverai a dover comunicare con persone che, in quel determinato campo, sono estremamente preparate. Non basta dire che il tuo prodotto o servizio è il migliore, ma dovrai andare nei dettagli, far vedere che conosci tutti gli aspetti tecnici del settore. 
  1. Sii un leader: in relazione al punto precedente, è fondamentale posizionarsi come leader del settore. Attraverso la tua comunicazione dimostra di essere autorevole e competente per far sì che i potenziali clienti si fidino di te. Comunica la tua esperienza in ogni occasione. 
  1. Datti tempo: il mondo del B2B solitamente prevede investimenti più importanti e quindi tempi di decisione più lunghi. La tua strategia di comunicazione quindi non produrrà una conversione immediata ma, se è ben strutturata, darà i suoi frutti. Keep calm!
  1. Target mirato: il pubblico a cui parlano le aziende B2B è molto più mirato rispetto a quello dei colleghi del B2C ed è quindi fondamentale creare un rapporto più personale ed esclusivo con i clienti. 

Gli strumenti della comunicazione B2B

Analizzate le caratteristiche, parliamo ora di quali sono gli strumenti della comunicazione B2B…🥁🥁🥁 gli stessi utilizzati nella comunicazione B2C.

È vero, gli strumenti sono gli stessi, a cambiare è però come li usi e il peso che devi attribuirgli all’interno della tua digital strategy. Comunicare infatti serve ad aumentare la lead generation, ovvero la capacità di intercettare l’interesse di potenziali clienti per convertirlo in vendite, e perché risulti efficace bisogna farlo attraverso i canali giusti.  

LinkedIn: il social numero 1 per il B2B

Partiamo dal magico mondo dei social network. Facebook, Instagram, TikTok, tutti  social importantissimi ma per il settore B2B il numero uno è LinkedIn. Piattaforma di proprietà di Microsoft, LinkedIn riunisce i professionisti di tutti i settori e mette in contatto aziende e persone sparse per il mondo, offrendo alla tua azienda ampie prospettive di mercato. Ogni azienda dovrebbe quindi avere la propria pagina LinkedIn (pagina, non profilo, fidati degli eroi del web!) ma è fondamentale che anche i C-level dell’azienda utilizzino attivamente i loro profili personali, per creare brand awareness e posizionare la tua realtà come leader di settore. 

“Content is king” è già stato detto?

Se hai già qualche nozione base di comunicazione sicuramente l’hai già sentito, ma “Content is king” è un mantra che torna spesso, perché è proprio vero. Rispetto alla comunicazione B2B i contenuti informativi diventano ancora più strategici: blog aziendale e newsletter oltre a aumentare la tua autorevolezza ti permettono di far crescere, migliorandone la qualità, un database di contatti in target (lead) che potrebbero diventare i tuoi potenziali futuri clienti. Freebie, brochure, presentazioni e approfondimenti diventano strumenti fondamentali per intercettare il tuo pubblico!

Sito web: il tuo biglietto da visita virtuale

Ultimo, ma non per importanza, il sito web, importantissimo per abilitare la lead generation. Il sito è il tuo biglietto da visita online e, non ci stancheremo mai di ripeterlo, deve apparire competente e autorevole. Non daresti mai un biglietto da visita stropicciato a un potenziale cliente, perché dovresti quindi presentargli un sito datato o difficile da utilizzare?! L’investimento sul proprio brand – e sul proprio sito –  è fondamentale!

Come avrai capito se hai letto fin qua, la comunicazione B2B ha i suoi tempi, le sue regole, le sue modalità ed è ormai imprescindibile per ogni azienda. Ogni organizzazione che investe nella comunicazione sta investendo nella sua crescita futura.

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